domenica 24 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
Passeggiate Surreali N°13
Napoli, Pasqua 2011
Questa vaso con una pianta oramai morta convertita in ceneriera / pattumiera rappresenta benissimo la mia città oggi, 17 aprile 2011.
Un vaso di pochi centimetri di diametro che contiene l’astrazione di una città di un milione di persone.
Una pianta morta dove ognuno spegne la propria sigaretta anzi, dove oguno si sente in diritto di spegnere la propria sigaretta, di utilizzarla come contenitore per i propri prodotti di scarto, i propri rifiuti. Per i propri comodi.
Napoli, un territorio brullo, arido, secco. Come una pianta morta.
mercoledì 6 aprile 2011
Surreali Passeggiate N°12
Accampamento Metropolitano

Come un gioco.
Da piccolo mi divertivo ad immaginare animali ed oggetti nei profili delle nuvole.
Adesso nelle cose.
E la città, e spesso i contrasti in essa esistenti, assumono nuove sembianze, nuove forme e di conseguenza nuovi contenuti.
Una fuga (comoda?) dalla realtà.
Forse, ma anche un inseguire un'idea, che la fotografia non è solo un concetto estetico, una rappresentazione pittorica del mondo esterno (e superficiale), correttamente esposta.
Come un gioco.
Da piccolo mi divertivo ad immaginare animali ed oggetti nei profili delle nuvole.
Adesso nelle cose.
E la città, e spesso i contrasti in essa esistenti, assumono nuove sembianze, nuove forme e di conseguenza nuovi contenuti.
Una fuga (comoda?) dalla realtà.
Forse, ma anche un inseguire un'idea, che la fotografia non è solo un concetto estetico, una rappresentazione pittorica del mondo esterno (e superficiale), correttamente esposta.
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domenica 27 marzo 2011
Surreali Passeggiate N°11
Verme Gigante ritorna nella tana
Un’amica mi ha detto che non sono immagini surreali.
E’ vero, se si guardano senza occhiali speciali.
Occhiali speciali che usano solo i bambini, la misura per gli adulti purtroppo oramai è quasi introvabile.
Occhiali che permettono di trasformare uno scatolo di cartone in un aereo o in un bolide da corsa, forse rosso.
E poi, si dice sottovoce in giro, ai grandi usare quel tipo di occhiali fa diventare ciechi....
Un’amica mi ha detto che non sono immagini surreali.
E’ vero, se si guardano senza occhiali speciali.
Occhiali speciali che usano solo i bambini, la misura per gli adulti purtroppo oramai è quasi introvabile.
Occhiali che permettono di trasformare uno scatolo di cartone in un aereo o in un bolide da corsa, forse rosso.
E poi, si dice sottovoce in giro, ai grandi usare quel tipo di occhiali fa diventare ciechi....
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sabato 19 febbraio 2011
Surreali Passeggiate N° 10
Automobile a Vapore
Mi immagino quest'automobile con alla guida un signore in cilindro che si muove tra le strade di una città invisibile. Surreale e bellissima.
Un automobile con catena, ci saranno i ladri di automobile a vapore anche nel mondo surreale ?
Steam Car
"I imagine the driver of that car, a man with a top hat, that driving through the streets of an invisible city.
A surreal city and beautiful but invisible at normal people"

Il primo Manifesto surrealista del 1924, definì così il surrealismo:
« Automatismo psichico puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere, con le parole o la scrittura o in altro modo, il reale funzionamento del pensiero. Comando del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale. »
Surrealist Manifesto
Breton wrote the manifesto of 1924 that defines the purposes of the group. He included citations of the influences on Surrealism, examples of Surrealist works and discussion of Surrealist automatism. He defined Surrealism as:
Dictionary: Surrealism, n. Pure psychic automatism, by which one proposes to express, either verbally, in writing, or by any other manner, the real functioning of thought. Dictation of thought in the absence of all control exercised by reason, outside of all aesthetic and moral preoccupation.
Mi immagino quest'automobile con alla guida un signore in cilindro che si muove tra le strade di una città invisibile. Surreale e bellissima.
Un automobile con catena, ci saranno i ladri di automobile a vapore anche nel mondo surreale ?
Steam Car
"I imagine the driver of that car, a man with a top hat, that driving through the streets of an invisible city.
A surreal city and beautiful but invisible at normal people"
Il primo Manifesto surrealista del 1924, definì così il surrealismo:
« Automatismo psichico puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere, con le parole o la scrittura o in altro modo, il reale funzionamento del pensiero. Comando del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale. »
Surrealist Manifesto
Breton wrote the manifesto of 1924 that defines the purposes of the group. He included citations of the influences on Surrealism, examples of Surrealist works and discussion of Surrealist automatism. He defined Surrealism as:
Dictionary: Surrealism, n. Pure psychic automatism, by which one proposes to express, either verbally, in writing, or by any other manner, the real functioning of thought. Dictation of thought in the absence of all control exercised by reason, outside of all aesthetic and moral preoccupation.
martedì 15 febbraio 2011
Surreali Passeggiate N°9
EDILIZIA POPOLARE
Edilizia popolare, questa è la definizione che mi ha aggredito quando ho immaginato questa fotografia.
Una città invisibile, tutta uguale,con le scritte sui muri e le finestre piccole e squadrate, come tanti piccoli occhi o come tante cellette di un alveare.
Edifici accavallati uno sull'altro in un equilibrio instabile.
Edilizia popolare, questa è la definizione che mi ha aggredito quando ho immaginato questa fotografia.
Una città invisibile, tutta uguale,con le scritte sui muri e le finestre piccole e squadrate, come tanti piccoli occhi o come tante cellette di un alveare.
Edifici accavallati uno sull'altro in un equilibrio instabile.
domenica 13 febbraio 2011
Surreali Passeggiate N°8
La danza dei fenicotteri
E' come una malattia.
Improvvisamente ti giri intorno e vedi mostri, uccelli, serpenti, spose.
E il bello che li scopri tra la gente, sui muri, in un fiore e che, soprattutto, li vedi solo tu.
E in silenzio guardi con curioso interesse gente che annusa fenicotteri o che mette le mani su di un serpente.
Ignari del pericolo incombente.
Fenicotteri femmine
Fenicotteri Maschi
Per chi volesse nel link sottostante potrà accedere al progetto.
Progetto Surreali Passeggiate (in progress)
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