sabato 28 maggio 2011

Surreali Passeggiate N.18 - La coda della tigre

Una terza tigre cercheremo.
Questa sarà come le altre una forma del mio sogno, un sistema di parole umane e non la tigre vertebrata che, al di la delle mitologie, calpesta la terra.
Lo so bene, ma qualcosa mi impone questa avventura indefinita, insensata e antica, e persevero nel cercare lungo il tempo della sera quell'altra tigre,
che non è nei versi.

J.L.Borges 1960 "El otro tigre"

venerdì 27 maggio 2011

Surreali Passeggiate N°17

Picchetto d'onore in alta uniforme


Una sfilata silenziosa

domenica 22 maggio 2011

domenica 1 maggio 2011

Surreali Passeggiate N°15

E improvvisamente dopo la pioggia uno squarcio di luce si aprì ed apparvero delle bellissime nuvole all'orizzonte.




Considerazioni
Avevo deciso di ritornare in questo posto e riscattare la fotografia concentrandomi solo sulla parte centrale "nuvole e linea del mare"
Avevo pensato che così avrei reso di più l'idea. rafforzando il concetto delle nuvole.
Ma mi sarei rinchiuso di nuovo nella classica concezione estetica delle cose, rappresentare nuvole che sembrino nuvole assecondando (e compiacendo) le parole all'immagine, rassicurando l'osservatore.
Ma la mia visione è stata un'altra, più surreale.
Una finestra, una soglia, un limite, tra la gente, tra la normalità delle cose e tra altro, altro che non so ben definire.
Come un trompe d'oeil mentale, come una via di fuga dalla normalità.
Come nuvole all'orizzonte


 

domenica 17 aprile 2011

Passeggiate Surreali N°13



Napoli, Pasqua 2011

Questa vaso con una pianta oramai morta convertita in ceneriera / pattumiera rappresenta benissimo la mia città oggi, 17 aprile 2011.
Un vaso di pochi centimetri di diametro che contiene l’astrazione di una città di un milione di persone.
Una pianta morta dove ognuno spegne la propria sigaretta anzi, dove oguno si sente in diritto di spegnere la propria sigaretta, di utilizzarla come contenitore per i propri prodotti di scarto, i propri rifiuti. Per i propri comodi.
Napoli, un territorio brullo, arido, secco. Come una pianta morta.

mercoledì 6 aprile 2011

Surreali Passeggiate N°12

Accampamento Metropolitano



Come un gioco.
Da piccolo mi divertivo ad immaginare animali ed oggetti nei profili delle nuvole.
Adesso nelle cose.
E la città, e spesso i contrasti in essa esistenti, assumono nuove sembianze, nuove forme e di conseguenza nuovi contenuti.
Una fuga (comoda?) dalla realtà.
Forse, ma anche un inseguire un'idea, che la fotografia non è solo un concetto estetico, una rappresentazione pittorica del mondo esterno (e superficiale), correttamente esposta.